mercoledì 8 novembre 2017

A Tutto Manga: La culla dei Demoni di Kei Sanbe


Buongiorno e buon mercoledì amici di Everpop! Quest'oggi mi sento molto dark e quindi iniziamo la giornata in compagnia di un fumetto dalle tinte oscure: La culla dei demoni di Kei Sanbe.

LA CULLA DEI DEMONI di Kei Sanbe
                                                                                                                  
EDITORE: Star Comics | GENERE: Horror
VOLUMI: 1/6 (Serie Conclusa) | TITOLO ORIGINALE: Mouryou no Yurikago
USCITA: 08 nov 2017 | PREZZO: € 5,90 | EBOOK: 
                                                                                                                  

TRAMA
Un viaggio di piacere che si trasforma in un incubo: di ritorno in nave da una gita scolastica, Makoto Ayukawa e compagni si ritrovano bloccati in mare aperto a seguito di un incidente. Come se non bastasse, un feroce assassino si aggira sul relitto e la sua sete di sangue sembra stia “contagiando” anche gli altri passeggeri... Riuscire a mettersi in salvo su una nave capovolta che sta affondando non è un’impresa semplice. Se poi si scopre che l’imbarcazione è infestata dagli zombie, la situazione si fa ancora più disperata! Dall’autore di Erased, un nuovo manga claustrofobico, adrenalinico e ineluttabilmente splatter!


MY POINT OF VIEW
                                                                     
                                                        

Che io stia sviluppando una vera e propria ossessione per i fumetti horror, i manga in particolare, è un fatto ormai ben chiaro. Saranno le arie oscure o il ritmo serrato che hanno questo genere di storie, o forse anche solo la voglia di spaventarmi anche solo un pochino, be’ questo ancora non mi è chiaro. Ciò che mi è realmente chiaro è che con La culla dei demoni questa “ossessione” è tornata a pulsare dentro me.

Ho trovato questo fumetto carico di adrenalina sin dalle primissime pagine, nelle quali il lettore viene trascinato spietatamente e con forza all’interno di una storia oscura e paurosa, una storia senza alcuna via di fuga. Senza alcun preambolo, senza alcuna spiegazione, ci si ritrova all’interno di questo luogo disastrato (che si scoprirà ben presto essere una nave che sta ormai per affondare) in compagnia di personaggi sconosciuti, di cui è chiaro sin da subito di non potercisi fidare del tutto. Il manga del sensei Sanbe parte in quarta sin da subito e non lascia alcuno scampo: è impossibile separarsi da questo volume e abbandonare la storia, perché ogni pagina è sì intrisa di paura angoscia e terrore, ma allo stesso tempo è satura di enigmatica curiosità e di tanta tantissima adrenalina.

Tutto inizia con un inseguimento. L’ansia è palpabile, la paura regna sovrana, la protagonista Makoto Ayukawa è in serio pericolo: un pazzo squinternato sta uccidendo tutti quelli che si ritrova davanti. Quando è iniziato tutto questo? Non ci è dato da sapere. Ciò che però risulta chiaro è che il pericolo è dietro l’angolo e per Makoto ed il suo gruppo l’unica speranza di salvezza è risalire verso il fondo della nave, ormai capovolta e sempre più vicina all’affondare. C’è qualcosa che non va però, e non è certo (o sarebbe meglio dire solamente) la nave ormai in pessime condizioni; c’è qualcosa che sta facendo impazzire i passeggeri, qualcosa che li sta tramutando in vere e proprie bestie…in demoni assetati di sangue.

Non è ben chiaro cosa sia successo prima dell’inizio della storia, cosa sia realmente accaduto a questi studenti in gita, né tantomeno è chiaro cos’abbia portato determinate persone ad impazzire e a diventare così una sorta di zombie. Allo stesso tempo risulta piuttosto difficile capire “per chi fare il tifo”, da quale parte schierarsi ma soprattutto di quale personaggio fidarsi. Risulta però ben chiaro che tutti nascondono qualcosa, forse anche la stessa Ayukawa, che nonostante l’aspetto da brava e innocente ragazza nasconde chiaramente qualcosa. I dubbi si insinuano così prima tra le pagine di questo libro, per poi fluire silenziosamente verso il lettore, che bloccato in questa spirale di oscura curiosità, si trova più e più volte a dover fare i conti con svariate domande.

E’ questo un fumetto pauroso? Be’ questo primo volume fa un po’ da apripista alla serie, presentando sommariamente i vari protagonisti, lasciandoli però brancolare nell’ombra così da accentuare le arie horror che contraddistinguono questa serie, che già con il primo volume è riuscita a conquistarmi (e io sugli horror ormai son diventato piuttosto severo). Una delle risposte giuste potrebbe essere “questo è uno splatter”, ma in realtà una vera risposta alla domanda però non riesco a formularla del tutto, poiché devo ammettere che la storia, l’impostazione delle tavole e i disegni stessi, sono riusciti in qualche modo ad angosciarmi mettendomi ansia vignetta dopo vignetta, eppure devo ammettere che ancora non è riuscito a incutermi timore come ben pochi altri fumetti ci sono riusciti, nonostante le premesse ci siano tutte, quindi bisognerà aspettare (ahimè) Gennaio per saperlo.

Per quanto riguarda invece le tavole e l’apparato grafico il Sensei Sanbe lo stile è chiaramente quello di cui i lettori si sono innamorati con l’opera precedentemente pubblicata dalla Star Comics, Erased, ma risulta chiaramente meno matura rispetto a quell’opera perché, come forse è noto ad alcuni lettori, questa è un’opera precedente. Nonostante questo i disegni sono ben strutturati e delineati, lo stile riesce a subire una piccola evoluzione già dall’inizio alla fine di questo primo volume e l’impostazione delle tavole risulta abilmente strutturata, adatta ad un fumetto dalle tinte tenebrose come questo.


Insomma siamo partiti in quarta con questa nuova serie, che devo ammettere è riuscita ad attirare la mia attenzione molto più di quanto Erased non era riuscito all’epoca con il primo volume. Ora però sta a voi lasciarvi sopraffare dagli eventi.

See you soon! -Lewis

Nessun commento:

Posta un commento