venerdì 23 febbraio 2018

Liete Novelle: Crawl Space di Jesse Jacobs (Recensione)

CRAWL SPACE

Buongiorno e buon venerdì amici di Everpop! Concludiamo la settimana con il ritorno di uno dei miei autori del fumetto preferito, un autore dal tratto particolare capace di dar vita a storie a dir poco assurde. Torna in Italia Jesse Jacobs, con il suo nuovo Crawl Space.
CRAWL SPACE di Jesse Jacobs
                                                                                                                  
EDITORE: Eris Edizioni | GENERE: Narrativa
 PAGINE: 105 | TITOLO ORIGINALE: Crawl Space
USCITA: 06 feb 2018 | PREZZO: € 15,00 | EBOOK: 
                                                                                                                  


TRAMA

La protagonista di questo viaggio psichedelico, Daisy, nella lavatrice della sua nuova casa scopre un intero universo fatto di forme di vita insolite, astratte, sensazioni e colori accecanti, provenienti da un'altra dimensione. Un viaggio grafico che lascerà senza parole.

MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 

La parola "CRAWL" ha diversi significati, tra i quali "andare molto lenti", be' parto stavolta dicendo che questo volume va tutt'altro che lento, anzi di pagina in pagina acquista una velocità sempre più folle e travolgente, che ti trascina in men che non si dica alla fine, spingendoti a ritornare nuovamente all'inizio, ciclicamente; perché il bello dei libri di Jacobs sta proprio nel fatto che ad ogni nuova lettura si scoprono sempre nuove cose e nuovi spunti, ogni volta che si ritorna al punto di partenza ci si ritrova con una nuova e diversa chiave di lettura, che porta il lettore a chiedersi se mai riuscirà a comprendere questa storia per davvero. 

Una cosa è certa, capire cosa c'è alla base del concepimento di questa folle e assurda storia è praticamente impossibile, perché significherebbe in qualche modo entrare nella testa e nella mente geniale di un autore che con il suo folle talento prescinde ogni spazio di comprensione. Ed è per questo che amo Jesse Jacobs, perché non riuscirò mai a capirlo del tutto, ma bensì rimarrò (per fortuna) costantemente stranito e allo stesso tempo stupito!

Ci lasciamo completamente alle spalle le tematiche e le ambientazioni spaziali affrontate in "E così conoscerai il mondo e gli dei" (di cui la recensione QUI), pur però rimanendo in una comfort zone tanto cara all'autore, che si muove attorno a elementi come l'universo e la sua genesi. Stavolta però l'autore ci parla di multiversi, di realtà parallele, piani astrali diversi dal nostro, sviluppati secondo leggi e regole diverse dalle nostre, ma soprattutto zone astratte e (perché no) anche un po' assurde fondate su concezioni a limite della realtà. E' attraverso questi piani, questi mondi, che si muovono le due protagoniste di questo libro: Daisy e Jeanne-Claude, due giovani ragazze dalla vita normale, che dopo aver scoperto una strana lavatrice, posta nella cantina della nuova casa della prima, si ritrovano catapultate in una realtà completamente assurda, dove ogni legge della fisica viene improvvisamente azzerata.

Un viaggio assurdo e psichedelico in un mondo altrettanto incredibile, proprio come nelle migliori favole moderne alle quali siamo abituati, popolato da strani esseri da fattezze e forme mai viste prima, quasi impossibili da concepire nella realtà, che non possono che affascinare le due protagoniste, al punto tale da rivelare questa grande scoperta prima con un piccolo gruppo ristretto di amiche, per poi estendersi all'intera scuola successivamente. Cosa comporta però questa incredibile e stupefacente rivelazione? Quanto andrà ad incidere sui due mondi e sui loro abitanti? Be' per capirlo bisogna, come detto, leggere almeno due volte questo fumetto.

E' incredibile dove riesce a spingersi un autore come questo, attraverso una storia come questa, in cui (anche stavolta) la parola lascia completamente campo libero all'immagine, che predomina dall'inizio alla fine e che riesce a comunicare anche senza vignette ed onomatopee; anzi si può quasi dire che sono proprio quelle scene prive di lettere e simboli quelle dalla più forte potenza comunicativa. 

E infatti anche stavolta, attraverso uno stile puro e semplice, fatto di linee nette che danno vita a forme a dir poco psichedeliche (non riesco a trovare un termine diverso, chiedo venia), l'autore riesce a narrare una storia a dir poco geniale, che grazie a pochi elementi essenziali riesce a scatenare la mente e l'immaginazione del lettore. Stavolta più che mai poi le tavole mi hanno ricordato dei veri e propri quadri, una sorta di interpretazione contemporanea di astrattismo, molto più dinamico ed esplosivo. La forma si sposta, si modifica, cambia, si muove e cresce, esplode a volte per poi ricomporsi in forme tutte nuove e incredibili, ognuna delle quali riesce ad esprimere vita e movimento. Un vero e proprio linguaggio artistico, degno di un vero e proprio poeta dell'arte, che attraverso otto colori essenziali riesce a dar vita a realtà tutte diverse ma allo stesso modo vive e palpitanti.


Ogni volta è sempre difficilissimo riuscire a trovare le parole adatte da spendere sui lavori di Jacobs, perché l'autore mi piace davvero a livelli assurdi e sembra quasi che ogni parola scritta perda improvvisamente significato, se rapportate alle tavole dell'autore. Io c'ho provato anche stavolta e spero che in qualche modo sia riuscito a incuriosirvi almeno un po'!
See you soon! -Lewis

1 commento:

  1. which is really a immature share of the difficulties a lot of people unrecorded with sect now, but but making improved lives for group that's direction on feat them much , keeping them punter aid and making certain their kids get enlightened.wet crawl space

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