lunedì 12 febbraio 2018

Liete Novelle: Dandelion di Salvatore Callerami e Antonio Fassio (Recensione)

DANDELION

Buongiorno e buon lunedì amici di Everpop! Questa settimana si tinge di magia in compagnia di Salvatore Callerami e del suo dolcissimo Dandelion.


DANDELION di Salvatore Callerami e Antonio Fassio
                                                                                                                  
EDITORE: Shockdom | GENERE: Favole a Fumetti
PAGINE: 176pp | TITOLO ORIGINALE: Dandelion
USCITA: 07 dic 2017 | PREZZO: € 15,00 | EBOOK: 
                                                                                                                  

TRAMA

Nel mondo in cui viviamo, magici spiriti popolano i boschi, le distese d'acqua, i deserti e le città. Sono le anime degli esseri viventi che ci hanno lasciato per raggiungere il mondo spirituale, assumendo l'aspetto che preferiscono. Tra questi spiccano la bontà e l'altruismo dei Dandelion, spiriti dei soffioni il cui scopo è infondere la speranza e realizzare i desideri espressi dagli esseri umani."Dandelion" racconta le avventure e le peripezie della piccola Wema, uno spirito dei soffioni nato dal dente di Jua, Leone Sacro sua guida e saggio consigliere. Lungo il proprio percorso farà la conoscenza della Signora dei gatti e le sue lune, la bambina farfalla e le crisalidi dei nonni e scoprirà l'importanza dei ricordi e degli abbracci. E tu cosa aspetti? Esprimi il tuo desiderio!

MY POINT OF VIEW
                                                                
                                                

Sapete cos’è una “favola incantata”? E’ quel genere di favola, di fiaba, che riesce a catapultarti sin dalla prima pagina in un mondo magico e senza tempo, dove la speranza è sempre l’ultima a morire e il lieto fine non è qualcosa di inarrivabile. E’ un tipo di storia, capace di lasciare a bocca aperta ogni tipo di lettore, nonostante i gusti e l’età. E’ quel racconto che con la sua trama ed i suoi personaggi riesce a farti provare la vera essenza della magia. Dandelion ne è l’esempio, è la chiara prova che le favole incantate esistono ancora oggi, nonostante i cambiamenti e l’avvento della tecnologia.

Dandelion è una vera e propria favola moderna a fumetti, composta da tutti gli elementi genuini delle favole classiche, come creature magiche, luoghi incantati e protagonisti coraggiosi. Il volto di questa favola è Wema, un dandelion appunto, uno spiritello della speranza, personificazione dei soffioni, il quale compito è quello di portare felicità nel cuore di tutti quelli che esprimono desideri davanti ad un dente di leone. Wema significa bontà ed infatti la piccola e allegra protagonista rispecchia in tutto e per tutto il significato del suo nome, sin dalla sua nascita ad opera di Jua, il Leone Sacro e Spirito Guida. Uniti da un legame forte e saldo, la coppia protagonista di questo racconto porta gioia e speranza, capitolo dopo capitolo, nel cuore degli uomini che ne hanno più bisogno.

E’ chiaro il cambiamento, soprattutto nello stile, dell’autore che dopo Lui e l’Orso, riesce a reinventarsi e crescere a dismisura, dando vita ad un vero e proprio racconto dell’avventura. I personaggi descritti e tratteggiati da Salvatore son tutti caratterizzati nel dettaglio, anche se un certo alone di mistero continua ad avvolgerli anche a fine volume, facendo sperare e presagire un seguito (io provo ad esprimere questo desiderio soffiando su un dente di leone, non si sa mai). Grazie a questa attenta caratterizzazione le diverse virtù ed i pregi a cui tutti aspiriamo e puntiamo, prendono vita attraverso i protagonisti, che ne rispecchiano in maniera impeccabile i lati più forti e fieri. La bontà prende vita attraverso il volto di Wema ad esempio, la fierezza attraverso Jua, l’energia e la forza di volontà assumono le fattezze di Taama (allievo di Jua) mentre l’allegria quelle di Lommy. Persino gli antagonisti di questo racconto, come Yvonne e la sua Dandelion Snookie, alla fine dimostrano che c’è del buono in tutti noi.

Una favola a fumetti eppure allo stesso tempo un racconto di formazione, perché sì Wema lungo questa sua prima avventura a fumetti percorre una vera e propria crescita verso un futuro chiaro e luminoso, un sentiero costellato di insidie e tranelli che porterà la piccola protagonista a diventare un vero e proprio spirito splendente. Wema però non è la sola a crescere e maturare in questo fumetto, anche gli altri protagonisti che le gravitano attorno, come Jua e la stessa Yvonne, compiono questo percorso di crescita, affrontando dure prove ed un passato ricco di sfide e di avversità, ancora avvolto nel mistero più oscuro.

Ancor più di prima Salvatore Callerami dimostra il suo immenso talento nella scrittura, regalandoci una storia dalla forte connotazione empatica; grazie alla sua protagonista e alle avventure nelle quali si getta, l’autore riesce ad intenerire anche quei cuori più chiusi e diffidenti, nei quali infonde un vero e proprio carosello di emozioni diverse, le quali, son certo, non andranno più via. La sua scrittura ha un forte impatto emotivo e riesce a far velocemente presa sui sentimenti del lettore, attraverso quel legame empatico che spontaneamente fluisce da narratore a protagonista e da quest’ultima fino al lettore.

Ad impreziosire poi tutto, a rendere questo volume una vera e propria favola a fumetti, ci pensano poi i disegni dell’autore, un vero e proprio artista che riesce ogni volta, opera dopo opera, a superarsi e a crescere, senza però perdere i suoi tratti distintivi ed il suo stile inconfondibile. Le tavole rispecchiano tutto ciò che c’è di tenero e buono nella trama, attraverso composizioni armoniche ricche di luce e di colori, che alternano momenti di quiete a vere e proprie scene esplosive e dinamiche, ognuna delle quali lascia il lettore a bocca aperta. Lo stile un po’ cartoonesco di Callerami rende questa storia adatta per una trasposizione sul piccolo e sul grande schermo, una vera e propria speranza che travolge il lettore soprattutto a fine volume. Grazie al suo stile e ai suoi disegni il fumetto infatti appare come una sorta di storyboard, ricco e impreziosito in ogni minimo dettaglio, pronto per compiere i primi passi ed i primi movimenti, già di per sé avvertibili lungo tutta la lettura. Al tocco finale poi, alla ciliegina sulla torta, ci pensa poi Antonio Fassio, che con i suoi colori riesce ad arricchire ed elevare sia la trama che i disegni del collega, che brillano in tutta la loro bellezza, attraverso una paletta dolce e allo stesso tempo ammaliante.

Come non citare poi i due racconti finali, che svelano i retroscena di due personaggi che incrociano la loro storia con quella di Wema e che vengono rappresentati rispettivamente da Elisa Pocetta che con il suo stile fiabesco simile a quello di Cellerami ci regala una storia di coraggio e altruismo, e da Jessica Cioffi, anche nota come Loputyn, che con il suo stile delicato e raffinato svela invece il passato di un personaggio fragile e delicato come una farfalla.

Cavoli se ho straparlato stavolta, ma quello che andava detto (dribblando i vari spoiler) doveva esser detto! Spero che con queste parole riesca a farvi innamorare di questo fumetto che a me ha lasciato letteralmente senza fiato, regalandomi una giornata fatta di dolcezza e bontà, una giornata quiete che bramavo davvero da tempo. Tutto grazie a Salvatore.
See you soon! -Lewis

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