mercoledì 21 febbraio 2018

Liete Novelle: Il canto delle onde di Marco Rincione e Loputyn

IL CANTO DELLE ONDE

Bentrovati amici di Everpop! Pronti a lanciarvi in una nuova lettura a fumetti delicata e raffinata quanto una perla? Apriamo la giornata con Il canto delle onde di Marco Rinione e Loputyn.


IL CANTO DELLE ONDE di Marco Rincione e Loputyn
                                                                                                                  

EDITORE: Shockdom | GENERE: Narrativa
PAGINE: 66pp | TITOLO ORIGINALE: Il canto delle onde
USCITA: 03 nov 2017 | PREZZO: € 15,00 | EBOOK: € 

                                                                                                                  

TRAMA

2030. In una Trieste dimenticata dagli Stati Diffusi, la giovane Claudia vive in solitudine insieme al suo segreto: è capace di sentire la voce dei pesci, di cui ascolta i canti provenienti dal mare. Tra questi pesci c'è Asburgo, il cui canto diviene presto l'unica ragione di vita della ragazzina. Ma la situazione è destinata a precipitare: un killer sta eliminando i timed della città e, all'improvviso, Asburgo sembra essere scomparso nel nulla. Sola, sommersa tra voci che solo lei può sentire, Claudia inizia la sua breve fuga.

MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 

PURA POESIA. La storia scritta da Marco Rincione e illustrata da Jessica Cioffi, in arte Loputyn, è la vera e propria rappresentazione grafica della poetica, nelle sue diverse sfumature e astrazioni. Il Canto delle Onde è un’ode alla figura della protagonista, alla città nella quale è ambientata la storia, Trieste, ma soprattutto un vero e proprio canto, una melodia armoniosa, al mare e a tutti gli esseri che lo popolano, i primi ad intonare questa malinconica ma splendida canzone.

La storia è quella di Claudia, una Timed (per chi ancora non lo sapesse è il termine con il quale vengono indicati tutti quegli umani con capacità speciali destinati a morire giovani), una ragazza fragile e silenziosa con un potere a dir poco “chiassoso”; la giovane protagonista infatti ha la capacità di ascoltare la voce del mare e dei suoi abitanti, tra i quali si nasconde Asburgo, un misterioso ed etereo personaggio di cui Claudia è segretamente innamorata, al punto da aver rischiato la vita in passato, lasciandosi completamente andare al mare e alle sue profondità.

La sua storia sembra quasi essere una tragedia greca, un mito reso moderno proprio grazie al talento di Marco Rincione che ancora una volta torna a farci innamorare della vita attraverso una storia malinconica e delicata, una storia elegante e raffinata nelle sue diverse accezioni e sfumature. Pur non essendo un volume corposo, ma riassunto in sole 66 pagine, il buon Rincione riesce a lasciare (nuovamente) il suo segno nel cuore del lettore, che rimane stregato da questa ode, simile al canto delle sirene, alla quale lasciarsi andare completamente. La “canzone” che intona il mare è così ben progettata e strutturata da sembrare quasi vera; leggendo il fumetto infatti sembra quasi sentirla, proprio come se lo spirito del mare, quello di Asburgo, ci fosse davanti e stesse intonando il suo canto per tutti noi.

Accanto a Claudia però c’è un’altra protagonista: Trieste. La città si distacca dal ruolo di semplice sfondo e veste i panni della co-protagonista, accompagnando Claudia in ogni singola vignetta e facendo sentire il suo peso e (ormai) la sua decadenza. Quella che ci offrono i due autori è una versione distopica della città, Triste infatti appare trasfigurata, cambiata nel profondo, soprattutto nell’animo di chi la abita e percorre le sue strade. Succede così che la fragilità e la delicatezza, comuni alla protagonista, si riflettano in ogni singolo vicolo, in ogni linea dello skyline, negli scorci, nel mare.

Tutto si traduce poi, grazie al tocco elegante di Loputyn, in tavole eccezionali, assimilabili a delle vere piccole opere d’arte. Le sue vignette potrebbero infatti essere benissimo separate dal contesto e venire esposte singolarmente, pur conservando tutte le emozioni che si provano leggendole una dopo l’altra. L’impatto visivo lascia il lettore incantato (come sempre c’è da aggiungere), in particolar modo per la paletta di colori, ridotti al solo azzurro, quello del mare, e a diverse sfumature di beige che da colore di sfondo si scurisce nella rappresentazione dei capelli e si intensifica quando c’è da riempire palazzi e edifici. Raffinatezza è il termine adatto per indicare questo fumetto che, in ogni suo singolo elemento, lascia completamente soddisfatti.


Se ancora non siete riusciti ad ascoltare questo canto, vi consiglio vivamente di cedere alla voce del mare, che è poi quella dei due autori. Non ve ne pentirete.

See you soon! -Lewis

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