HANA YORI DANGO
Buongiorno e buon martedì amici di Everpop! Quella di oggi è una recensione che sa tanto di "capsula del tempo" perché vado a parlarvi della nuova edizione di Hana Yori Dango della maestra Yoko Kamio che torna in Italia con una nuova edizione bella corposa, con pagine a colori e un formato degno di nota!
my point of view
Era il periodo del liceo quando scroccavo i volumi "sottiletta" di Hana Dan alla mia migliore amica! Era uno di quei bei vecchi tempi in cui persino le letture contribuivano a rendere le giornate piacevoli e speciali. Quel periodo e quei ricordi mi hanno letteralmente travolto quando ho preso tra le mani e ho iniziato a leggere la nuova edizione di Hana Yori Dango ad opera (anche stavolta) di Panini Comics! E' tornata infatti la pietra miliare della sensei Kamio, in un'edizione a dir poco pazzesca, che celebra e rafforza le meravigliose tavole della sensei, mostrando anche ai lettori più giovani e alle prime armi che ci sono serie, come appunto Hana Dan, che nonostante lo scorrere del tempo rimangono sempre attuali e incredibilmente coinvolgenti.
Ci sono manga che raccontano una storia d'amore e altri che, semplicemente, cambiano il modo di raccontarla e Hana Yori Dango appartiene senza dubbio alla seconda categoria. L'opera della sensei Kamio, pubblicata per la prima volta negli anni '90, è ancora oggi uno degli shojo più forti e influenti di sempre, non soltanto per il successo ottenuto in Giappone all'epoca (che ancora oggi continua), ma anche perché ha saputo, negli anni soprattutto, definire molti canoni del genere shojo e della commedia romantica con ambientazione scolastica, ispirando sia manga, sia anime che drama.
Per i lettori di shojo moderni Tsukushi Makino protagonista indiscussa della serie, sembrerà già vista e già conosciuta, un'eroina come tante altre, che invece non lo è per nulla, perché a quelle nuove eroine degli shojo degli ultimi tempi, Tsukushi ha fatto da mamma! Ma fermiamoci un attimo con questi momenti "amarcord" e parliamo della storia: la nostra irriverente protagonista frequenta la prestigiosa Accademia Eitok, un'accademia d'elite che accoglie gli studenti più ricchi e facoltosi e che Tsukushi frequenta invece soltanto grazie ai sacrifici della sua famiglia. In una scuola come questa l'unico obiettivo della nostra protagonista è soltanto passare inosservata fino al diploma. Peccato che però questo suo obiettivo viene ben presto meno, quando decide di opporsi ai soprusi degli F4, il gruppo formato dai quattro studenti più ricchi più affascinanti e influenti dell'istituto. Risultato: Tsukushi si ritrova improvvisamente al centro dell'attenzione, diventando il bersaglio di un sistema di bullismo tanto crudele quanto istituzionalizzato.
È proprio a partire da questa premessa che Hana Dan sorprende e cattura l'attenzione del lettore ancora oggi! Per alcuni potrebbe sembrare l'ennesima storia della ragazza comune che incontra il ragazzo ricco e affascinante; lei che cambia lui, lui che in qualche modo cambia lei, una serie di redenzioni e...E in realtà non è del tutto così perché Kamio sensei ci mostra molto di più, a partire dal fatto che Tsukushi non ha bisogno di essere salvata, non è la protagonista forte ma che comunque attende il suo cavaliere; lei non aspetta di essere salvata e tantomeno ha l'obiettivo di conquistare qualcuno, ciò che spinge la protagonista a tener duro e a combattere il sistema è la sua intenzione incrollabile di non piegarsi alle regole imposte da chi detiene il potere (soprattutto grazie al denaro e alle conoscenze).
Tsukushi è una protagonista che puoi soltanto amare o odiare. È testarda, impulsiva, spesso imperfetta, ma proprio per questo incredibilmente autentica! Sembra, come dicevo, come tante altre protagoniste shojo, ma ha comunque qualcosa di unico: un coraggio che ancora oggi, nel mondo scolastico soprattutto, fa spesso fatica a venir fuori, quando hai contro una comunità unita proprio dalla paura verso chi detiene il potere.
Rileggendo il primo volume oggi, con maggiore maturità, mi sono reso conto di quanto l'opera fosse, già negli anni '90, avanti rispetto ai tempi! Dietro la "classica" commedia romantica si nasconde infatti una riflessione sorprendente sulle differenze sociali (tanto a scuola quanto fuori), sul peso del denaro e sulle dinamiche di potere che vengono a crearsi all'interno di una comunità (soprattutto quella scolastica dove l'immaturità gioca un ruolo ancor più decisivo nelle scelte prese come gruppo). I ragazzi dell'F4 non sono semplici bulli, fanno parte dell'élite e come tale pensano di poter decidere lo status di quelli che, a loro parere, sono al di sotto, arrogandosi un potere che in realtà non gli appartiene. Un aspetto che ancora oggi lo si può riscontrare tanto nelle scuole quanto nei gruppi di adolescenti.
Mi piace che Hana Dan oltre a raccontare la quotidianità scolastica e le difficoltà che spesso spuntano tra i corridoi, riesce allo stesso tempo a raccontare, in modo delicato ma incisivo della violenza psicologica che subiscono gli studenti come Tsukushi; quello che viene raccontato è spesso duro e in diversi punti anche forte, soprattutto per un lettore contemporaneo che si vede spesso e volentieri edulcorare una storia come questa, ma va comunque contestualizzata bene l'opera in un periodo dove un sincerità del genere andava adottata perché percepita nella maniera per cui era stata scritta.
Sapete cosa amo di quest'opera, ancora oggi che la rileggo? I personaggi!
Uno dei motivi che hanno reso celebre questa storia è proprio il cast di personaggi e l'evoluzione che ognuno di essi intraprende. Ognuno dei protagonisti è caratterizzato da svariate sfaccettature, che vengono fuori capitolo dopo capitolo, quasi come se i personaggi crescessero di pari passo con il lettore. Tra tutti ovviamente Tsukushi conquista immediatamente, grazie alla sua forza e alla sua determinazione, ma non è di certo la sola perché anche i ragazzi dell'F4 mostreranno lati di sé decisamente differenti rispetto al loro debutto. Ed è proprio questa crescita a rappresentare uno degli elementi più memorabili dell'intera serie.
E poi, soffermiamoci anche sul tratto e sullo stile della sensei: dal punto di vista grafico ancora oggi i disegni di Yoko Kamio riescono a catturare l'attenzione del lettore. Certo, si capisce già da una rapida occhiata che sono figli degli anni Novanta: gli occhioni son grandi, le linee son decise e marcate e le tavole son piene di retini, tipici degli shojo di quegli anni. Eppure, nonostante questo, ancora oggi la forza espressiva dei disegni è a dir poco pazzesca! C'è dinamismo nelle tavole, a partire dalla loro costruzione e questo definisce anche il ritmo, sempre spedito, della storia, che pagina dopo pagina cresce e tiene il lettore incollato alle pagine. Non mancano, ovviamente, i momenti romantici tratteggiati da una delicatezza che a volte può essere anche un po' "zuccherosa", ma che sfumano quando serve grazie ai momenti più divertenti e ilari.
Come dicevo, dal punto di vista grafico Hana Dan è figlio della sua epoca, ma proprio per questo conserva un'identità visiva che molti manga, oggi, faticano a raggiungere e/o a tenersi stretta.
Non lasciatevi spaventare dalle '90s vibes, ma avvicinatevi all'opera con atteggiamento differente: è importante sapere che è un'opera tipica di quegli anni, ma è anche importante provare a capire che nonostante il tempo questa serie riesce comunque a stupire e offrire il giusto intrattenimento. Questa nuova Ultimate Deluxe Edition rappresenta quindi l'occasione ideale sia per chi desidera riscoprire uno dei grandi classici del fumetto giapponese, sia per i lettori più giovani che vogliono capire da dove arrivino molte delle storie romantiche che ancora oggi popolano manga, anime e serie televisive. Quindi, che aspettate? Correte a leggere questo manga!
Hana Yori Dango
- Autore:Yoko Kamio
- Editore:Panini Comics
- Genere:Shojo
- Pagine:344 pp
- Uscita:14 Maggio 2026
- Prezzo:€ 14,90
- Nazionalità:Giapponese

TRAMA
Tsukushi Makino si è da poco trasferita nella prestigiosa Scuola superiore Eitoku e non vuole dare troppo nell’occhio. Tuttavia, una serie di eventi la porterà a scontrarsi con i 4 Fiori, i quattro ragazzi più noti della scuola: delle vere e proprie autorità!

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