lunedì 13 luglio 2026

A Tutto Manga: Lo spettro di Kurose Kun di takomacho (Recensione)

LO SPETTRO DI KUROSE KUN

Buon lunedì amici di Everpop! Iniziamo la settimana parlando di una miniserie Boys Love dalle tinte soprannaturali: Lo spettro di Kurose Kun di Takomacho.

my point of view

Quanti Boys Love dalle tinte soprannaturali avete letto nella vostra vita? Io davvero poche e devo dire che Lo spettro di Kurose Kun mi ha davvero sorpreso! Fantasmi e spiriti non sono più elementi legati al genere horror, ma uno strumento prezioso per parlare di rimpianti, emozioni sopite e sentimenti irrisolti, insomma rappresentano per davvero "gli spettri del passato". 


Protagonista della storia è Yuma Kurose, un adolescente dotato di capacità sovrannaturali grazie alle quali è capace di vedere gli spiriti, un dono (che è anche una maledizione) che ha segnato profondamente la sua vita. Al ritorno nel paesino dove viveva con sua nonna da bambino, un incubo predomina le sue notti, mostrando uno strano ragazzo all'apparenza sconosciuto che lo osserva da lontano. Quello stesso ragazzo, che gli appare d'improvviso davanti, tra i corridoi di scuola, oltre ad affermare di conoscerlo bene, è persino posseduto da cinque spiritelli che sono follemente innamorati di lui. 

Inizia così la convivenza tra Yuma, Kaito (il ragazzo in questione) e gli spiriti che lo stalkerizzano, che da presto vita ad una vicenda fatta di possessioni, maledizioni e segreti che affondano le proprie radici nel passato. Fin da subito takomacho sensei costruisce un'atmosfera cupa e inquietante, rafforzata soprattutto dai meravigliosi disegni che formano quest'opera, che affonda le sue radici nel folkrore giapponese e nella figura degli yokai, che gettano le basi a quell'aria inquietante e disagiante che accompagna il lettore dalla prima all'ultima pagina di entrambi i volumi.


Nonostante sia una miniserie soprannaturale, che strizza l'occhio all'horror, la serie non punta tanto sullo spaventare chi legge (quindi dimenticatevi i jump scare) ma bensì sulla tensione da trasmettere al lettore, soprattutto quella riguardante l'animo e il rapporto tra i due protagonisti e le loro emozioni. Gli spiriti, le espressioni dei protagonisti e degli spettri (soprattutto nei momenti di maggiore tensione) e il senso di minaccia costante legato proprio a Yuma, contribuiscono a dare personalità all'opera, rappresentando (a mio parere) l'aspetto più riuscito della storia, insieme alla caratterizzazione dei due protagonisti che, nonostante il numero ridotto di volumi, viene ben strutturata e rende entrambi i ritratti dei ragazzi ben riusciti ma soprattutto realistici. Yuma è il classico personaggio segnato da un passato complesso e contorto, che gli grava costantemente sulle spalle e che lo porta ad essere spesso e volentieri guardingo, mentre Kaito appare decisamente più intraprendente e intrigante, soprattutto considerando che gran parte dei misteri di questa storia ruotano proprio attorno alla sua figura. 


Nonostante le premesse interessanti però quest'opera non mi ha preso totalmente: la miniserie, forse proprio per il numero ridotto di pagine e volumi, fatica a sviluppare pienamente eventi e legami. Ho trovato alcuni passaggi narrativi frettolosi e sbrigativi, come se avrebbero meritato maggior approfondimento. Il ritmo rappresenta un altro aspetto altalenante: il primo volume riesce a costruire curiosità grazie ai numerosi interrogativi legati agli spiriti e al passato dei personaggi, mentre il secondo tende ad accelerare la narrazione, sacrificando parte della tensione costruita in precedenza. Alcuni sviluppi vengono addirittura risolti con una rapidità che finisce per attenuarne l'impatto. Anche il legame tra i due ragazzi, pur essendo gradevole, l'ho trovato davvero rapido e precipitoso, incapace di raggiungere la giusta intensità tale da coinvolgere pienamente sul piano emotivo. Questo mi ha portato a storcere il naso in diverse occasioni, prima fra tutte le scene più intime, che non sono proprio riuscito a farmi piacere (diversamente da tante altre opere). 


Questo non significa che il manga sia privo di qualità eh, sia chiaro. Si percepisce sin dalle prime pagine la volontà di takomacho sensei di raccontare una storia diversa dai soliti BL, cercando di integrare il romance all'interno di una storia che tende al genere horror. E bisogna riconoscere che questo gli riesce, soprattutto visto che le tinte soprannaturali e l'ambientazione funzionano davvero bene.


Il comparto grafico poi dimostra una maturità incredibile ed è proprio grazie ai disegni che il genere horror viene fuori: ansia, inquietudine e disagio sono tutti insiti nei disegni e nei meravigliosi volti che vengono tratteggiati con gran maestria. Lo stile è davvero unico nel suo genere, ricco e dettagliato, pur essendo una miniserie BL. Il tratto è pulito quando si tratta di raccontare e mostrare la quotidianità dei due ragazzi, ma si sporca ben presto e diventa decisamente molto più dettagliato quando lo straordinario entra prepotentemente all'interno della scena. Il contrasto tra ordinario e straordinario funziona davvero bene, soprattutto quando c'è da rafforzare la potenza emotiva delle scene più inquietanti. 


Nel complesso, Lo spettro di Kurose-kun è una buona lettura, che riesce a distinguersi soprattutto per le sue arie disturbanti e per uno stile grafico potente e indimenticabile. Per essere un'opera di debutto funziona anche piuttosto bene, anche se meritava, a mio parere, qualche volume in più per poter far evolvere personaggi e rapporti. 

Aspetto quindi la prossima opera di takomacho, sperando di poter rivedere prestissimo questi meravigliosi disegni! Nel frattempo però godetevi anche voi il meraviglioso box realizzato da J-Pop, nel quale potete trovare un acrilico da esporre con orgoglio nella vostra libreria casalinga!

See you soon! -Lewis

LO SPETTRO DI KUROSE KUN

  • Autore:takomacho
  • Editore:J-Pop Manga
  • Genere:Boys Love
  • Pagine:192 pp
  • Uscita:05 Giugno 2026
  • Prezzo:€ 6,90
  • Nazionalità:Giapponese


TRAMA

Yuma Kurose, un liceale solitario in grado di vedere i fantasmi, è tormentato da un incubo ricorrente. Come attratto da una forza misteriosa, decide di tornare nel paesino dove ha trascorso l'infanzia; lì, ad attenderlo, trova Kaito, un ragazzo che gli appare circondato da spettri a dir poco terrificanti. Dopo aver pronunciato queste parole con sguardo determinato, Kaito... inizia a inseguirlo? E, come se non bastasse, gli spiriti che prima lo attorniavano ora puntano a impossessarsi del corpo di Kurose?! Un ragazzo affascinante e sfortunato e un medium che desidera solo una vita tranquilla: inizia una storia d'amore tra orrore e batticuore!





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