POLE STAR
Bentrovati amici di Everpop! Nuova giornata, nuova serie: Pole Star di NON che arriva in Italia grazie a J-Pop Manga.
my point of view
Quando penso a NON, non può che venirmi in mente Adabana - Fiori Effimeri (edito Dynit) e i suoi personaggi femminili complessi, fragili e incredibilmente realistici. NON torna in Italia, stavolta con J-Pop, con la sua nuovissima opera: Pole Star, un manga sulla pole dance, tema inaspettato e rivoluzionario, che ci apre le porte su una realtà non così spesso esplorata.
La protagonista è Yayano, una studentessa delle scuole medie che si trasferisce con la madre da Tokyo ad Atami, dopo l'ennesima truffa subita dalla mamma. Il trasferimento, per Yayano, non è certo semplice: insicurezze, ansie e difficoltà di ambientamento in nuovi contesti, soprattutto scolastici. A rendere il tutto ancora più insolito ci pensa poi il passato della mamma, che nasconde una inaspettata carriera nel mondo della pole dance!
Il nuovo lavoro della signora presso l'hotel in realtà è soltanto di facciata, perché Micchi (il soprannome della mamma di Yayano) sembrerebbe essere tornata a Tokyo per tornare ai vecchi giorni di gloria. Dopo aver assistito ad una sua esibizione Yayano rimane colpita dall'impegno e dalla bravura della mamma, nonostante i chili di troppo, e inizia lentamente ad avvicinarsi ad un mondo a lei sconosciuto. Questa rivelazione porta così Yayano a vedere sua madre sotto una luce tutta nuova e a scoprire una strada che forse l'aiuterà ad uscire dal suo tunnel di insicurezza.
Ma la Pole Dance è molto più che semplice elemento estetico o espediente narrativo: la disciplina diventa il mezzo attraverso cui Yayano impara a conoscere se stessa, che richiede forza, equilibrio, flessibilità e soprattutto grande capacità ad accettare i fallimenti. Non si riesce al primo tentativo? Si cade, ci si rialza e si riprova, proprio come si fa nella vita di tutti i giorni. Un parallelismo non da poco! In questo primo volume però i primi cambiamenti arrivano soltanto a fine albo, mostrando le intenzioni della sensei di tratteggiare una storia di formazione diversa dalle solite, con un ritmo lento e cadenzato, che poterà gradualmente la ragazza a raggiungere i propri obiettivi. In questo primo volume è infatti sua madre a dimostrare gli intenti e le intenzioni della sensei.
E soffermiamoci proprio su questo rapporto, che a mio avviso è la punta di diamante di questa serie, la linfa vitale che permetterà tanto a Yayano quanto alla sua storia di andare avanti e brillare, volume dopo volume. La scoperta del suo passato permette infatti a Yayano di guardarla con occhi diversi, sotto una luce completamente differente; quella che fino a prima era una semplice donna rotondetta, priva di ogni pregio, in realtà si scopre essere una donna con una propria identità, una passione sconfinata e un modo tutto suo di esprimersi. Può essere un passaggio piccolo, ma è assai significativo, perché la storia non tratta soltanto la crescita di una ragazza, ma anche quel momento in cui un figlio inizia a comprendere che i propri genitori sono persone, come tante altre, con sogni passioni e fragilità, che prescindono dal proprio ruolo familiare.
Altro elemento di spessore, che sorprende non poco è la fisicità rappresentata da NON, che attraverso la Pole Dance si esprime appieno. Il corpo non viene idealizzato o banalizzato, così come la disciplina che non appare mai semplice o priva di difficoltà, al contrario l'autrice mostra la fatica, anche quando le figure sembrano semplici per le atlete. Questo rende particolarmente efficace anche il comparto grafico.
Il tratto dell'autrice è elegante e riconoscibile, capace di valorizzare sia le espressioni dei personaggi sia il movimento dei corpi. Le tavole dedicate alla pole dance poi hanno una dinamicità assai particolare, che donano un ritmo allo storia energico e travolgente. Un cambio di registro, rispetto ad Adabana, non solo narrativo, che mi ha colpito particolarmente e che dimostra la volontà di NON sensei di non essere incasellata come un'autrice di un singolo genere. Stavolta le ombre vengono messe da parte per concentrarsi sulla luminosità della vita quotidiana, fatta di vittorie ma anche di tante cadute.
Il risultato? Un manga che almeno in questo primo volume, sembra voler procedere con calma e raccontare una disciplina pressoché sconosciuta nel mondo del fumetto e un ritratto fondato sul conflitto e la voglia di crescere. Due aspetti che rendono questo manga uno spokon diversi dai tanti altri in circolazione. Naturalmente, trattandosi del primo volume, molte delle potenzialità della serie devono ancora essere sviluppate. Il mondo della pole dance è appena stato introdotto e sarà interessante scoprire come NON deciderà di ampliare questo aspetto nei prossimi volumi.
Nel complesso, Pole Star è stata una piacevole sorpresa, in cui una disciplina ancora poco rappresentata nei manga viene trasformata in uno strumento attraverso cui raccontare una storia di crescita, insicurezza e scoperta di sé. Il risultato è un primo volume delicato ma tutt'altro che superficiale, capace di parlare del rapporto con il proprio corpo e con le proprie capacità senza cadere nei cliché.
POLE STAR
- Autore:NON
- Editore:J-Pop Manga
- Genere:Seinen
- Pagine:192 pp
- Uscita:25 Settembre 2026
- Prezzo:€ 7,50
- Nazionalità:Giapponese

TRAMA
Yayano lascia Tokyo e si trasferisce ad Atami insieme alla madre che, dopo l'ennesima sfortuna in amore, inizia a lavorare in un hote dall'aria un po' trasandata. Qui la ragazza scoprirà un lato della madre che la lascerà senza fiato. È possibile che un semplice palo stia per stravolgere il suo destino?

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