WOLF AND REVOLVER
Buongiorno e bentrovati Everpop! Settembre è il mese perfetto per parlare di lupi mannari e quindi...oggi una bella recensione su Wolf and Revolver di Yu Suzuki.
my point of view
Quando pensate ai licantropi, cosa vi viene in mente? Se la risposta è Twilight be', avete un ottimo background! La figura dell'uomo che si trasforma, alla luce della luna, in un lupo viene raccontato da tempo immemore in libri e fumetti ma mai come nel manga di Yu Suzuki, Wolf and Revolver, dove i lupi mannari hanno la caratteristica di rubare il volto alle persone per potercisi poi trasformare. In Wolf and Revolver il vero pericolo può avere il volto di una persona qualunque!
Un'idea semplice, ma estremamente efficace quella di Suzuki sensei, perché permette di costruire una storia che non vuole concentrarsi soltanto sulla componente horror o fantastica, ma (soprattutto) sul tema dell'identità, della famiglia che ci si sceglie e sulla difficoltà di capire davvero chi abbiamo davanti. Il risultato è una miniserie dark fantasy, una favola oscura moderna, che mescola mistero, sentimento e azione, con una discreta dose di horror.
La storia segue Otogi, una giovane agente di polizia che da bambina è stata vittima di un massacro da parte di un lupo mannaro. Un evento che cambia completamente la sua vita e incide sul suo futuro, portandola a dedicarsi alla protezione degli altri, così da evitare che qualcun altro possa vivere un trauma come il suo. Il passato, però, non è realmente qualcosa che si può semplicemente lasciarsi alle spalle e Otogi lo scoprirà presto, in positivo e in negativo.
Ad anni di distanza, nella cittadina di Otogi nuovi omicidi ad opera di un licantropo tornano nuovamente a ledere la tranquillità della popolazione. Vecchie ferite tornano inevitabilmente a galla e le sorprese non mancano: in città sopraggiunge Luke, uno straniero che sembra avere a cuore la vita di Otogi, per motivi oscuri alla stessa ragazza. Una cosa però sarò ben chiara alla poliziotta: Luke stesso è un lupo mannaro, anche se un po' diverso dagli altri perché invece di comportarsi come il mostro che Otogi si aspetterebbe di incontrare, finisce per salvarle la vita, più e più volte. Se un mostro ti salva, puoi sempre considerarlo tale?
La trovata più interessante di questo manga però riguarda proprio la figura dei licantropi e questa caratteristica di rubare i volti, che diventano maschere una volta rimosse dal volto e permettono ai lupi di assumerne le sembianze e riuscire così a confondersi tra le persone comuni. Un espediente tutto nuovo che ribalta totalmente il concetto tradizionale di licantropo. Tutti possono essere licantropi, tanto i vicini di casa quanto gli indifesi bambini del paese. Ma se è così, chi è davvero il cattivo? Sarà proprio questa domanda a far muovere Otogi e a dar ritmo alla storia, disseminando misteri e interrogativi lungo tutta la trama.
Tanti sono i temi trattati in questi due volumi: si parte con il tema della fiducia. In un ambientazione dove chiunque può indossare una maschera come ci si può fidare del prossimo? Questo tema si collega molto bene anche alla relazione tra Otogi e Luke: lui è un licantropo, le un vecchia vittima, e inoltre nasconde inevitabilmente qualcosa...eppure lui vuole a tutti i costi salvarla. E a questo proposito su questa contrapposizione ci viene incontro il titolo: il lupo e la revolver, il predatore e chi dovrebbe difendersi dal predatore. Solo che, andando avanti nella lettura, non è più così semplice capire quale dei due rappresenti davvero il pericolo.
La relazione tra i due protagonisti è probabilmente l'aspetto che ho trovato più interessante. Questo porta al secondo tema: la famiglia. Il concetto di famiglia è sempre un po' complesso nei manga giapponese e anche questo manga lo dimostra (no spoiler però): la famiglia è quella di sangue o quella che ci si costruisce con amore e ricordi?
Luke non aiuta in questo senso, ma anzi, rappresenta quindi una contraddizione vivente. Da una parte è tutto ciò che Otogi dovrebbe temere. Dall'altra è una presenza che si dimostra importante e che contribuisce a risolvere il quadro complesso che è il passato della ragazza. E qui, a questo punto, Wolf and Revolver riesce a superare, almeno in parte, la semplice storia di licantropi e cacciatori. Il manga parla di fiducia, ma anche di pregiudizio, solitudine e bisogno di essere accettati. Persino i licantropi vengono osservati sotto una prospettiva meno scontata: sono creature temute e considerate mostruose, ma Suzuki sensei introduce anche la possibilità che dietro la loro natura possa esserci il desiderio di essere accettati e amati dagli esseri umani.
Ma veniamo ai limiti di questa serie, perché nonostante la gran bella idea, un limite piuttosto grande c'è: Due volumi sono pochi. E non perché Wolf and Revolver avrebbe necessariamente bisogno di diventare una serie lunghissima, ma perché la storia introduce diversi elementi che avrebbero meritato più spazio. Il mistero dei licantropi, il passato di Otogi e di Luke, così come la componente che "sembra" romantica, vengono tratteggiati e inseriti ma non sviluppati a dovere.
Immancabilmente, il risultato non può che essere una narrazione rapida quasi forsennata, soprattutto nel secondo volume, che fa percepire la volontà "dall'alto" di voler arrivare quanto prima alla conclusione (come spesso succede con le serie pubblicate su rivista).
Per quanto riguarda invece l'assetto grafico, la sensei propone un tratto che si sposa bene con la componente dark fantasy. Nonostante non sia uno stile che prediligo, devo ammettere che è perfetto per una storia come questa. Le tavole riescono a costruire perfettamente l'atmosfera, fondata così sul contrasto tra volti umani e animali, espressività accentuata e un uso delle ombre e del contrasto tra bianchi e neri che contribuiscono a rafforzare quell'inquietudine che si percepisce, sin dalle prime pagine, all'interno della trama. Unico limite, se devo trovarne uno dal punto di vista grafico, sono le scene d'azioni che necessitavano di maggior dinamismo e di molti spazi bianchi.
In conclusione, Wolf and Revolver è una miniserie che parte da un'idea interessante e riesce a dare al mito del licantropo una lettura personale, utilizzandolo per parlare di identità, apparenze, fiducia e pregiudizio. Il problema però rimane la brevità, anche se rimane comunque una lettura interessante per chi ama dark fantasy, licantropi, misteri con atmosfere più cupe, soprattutto se si cerca una storia autoconclusiva senza doversi imbarcare in una serie da decine di volumi.
WOLF AND REVOLVER
- Autore:Yu Suzuki
- Editore:J-Pop Manga
- Genere:Seinen
- Pagine:168 pp
- Uscita:25 Agosto 2026
- Prezzo:€ 6,90
- Nazionalità:Giapponese

TRAMA
Otogi è un'agente di polizia determinata a difendere il suo villaggio. Un giorno, però, viene attaccata da un lupo mannaro, una creatura capace di rubare i volti delle persone per assumere sembianze umane. Quando tutto sembra perduto, a salvarle la vita è Luke, un altro lupo mannaro. Un dark fantasy in cui l'amore inganna!

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