giovedì 27 luglio 2017

Libri, Letture e (La) Recensione: Prima di Domani di Lauren Oliver

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Siamo ormai alla chiusura di Luglio, e del blog in vista delle vacanze in Agosto, e quindi oggi vi beccate una recensione un po' cattivella.


PRIMA DI DOMANI
di Lauren Oliver
                                                                                           

TITOLO ORIGINALE: Before I Fall

EDITORE: Piemme

GENERE: Romantico YA

PAGINE: 427pp

PREZZO: 16,50

USCITA: 15 lug 2017


TRAMA

Se avessi solo un giorno per cambiare tutto? Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa. La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l'incidente.


MY POINT OF VIEW
                                                                    
prima di domani lauren oliver
                                              

Voglio premettere una cosa, lo stile di Lauren Oliver piace molto, così come l'idea di base che c'è alla base di questo romanzo, che dimostra la fantasia e il talento dell'autrice nella scrittura. I problemi principali di questa storia infatti sono altri, e sono essenzialmente due: la protagonista e l'evoluzione della trama. Ma andiamo per gradi

Questa è la storia di Samatha Kingston una liceale al suo ultimo anno, una delle ragazze più popolari della scuola, che sta per affrontare uno dei giorni più importanti per lei e per le sue tre migliori amiche: il Giorno dei Cupidi, giornata in cui viene dimostrata, attraverso le rose ricevute in dono, la popolarità di ogni singolo membro dell'istituto. Tutto sembra procedere a gonfie vele in questa giornata speciale tanto attesa, dalla moltitudine di rose ricevute fino alla presenza costante di Rob, in vista della prima importante notte d'amore. Alla fortuna però piace giocare tiri vispi e cambiare le carte in tavola. Alla festa di Kent, l'amico d'infanzia che ama segretamente Sam da sempre, tutto sembra andare a rotoli: prima la comparsa di Juliet Sykes che insulta Sam e il suo gruppo, e poi Rob ubriaco fradicio in letargo. La festa finisce quindi prima e con essa anche la vita delle quattro ragazze, che si ritrovano vittime di un incidente stradale, in seguito al quale...Sam si risveglia comodamente nel suo letto, nel Giorno dei Cupidi. Tutto quello che è successo durante quel giorno sembra infatti essersi azzerato del tutto, ripartito da zero come il nastro di una vecchia musicassetta. Come farà Sam ad uscire da questo loop?

Dopo questa premessa iniziale permettetemi di porvi una domanda che mi sono posto durante tutta la lettura del romanzo: "Ma siamo finiti in una sorta di mash-up tra Pretty Little Liars e Ravenswood, il tutto condito con una buona dose di magia da Film Disney?". No davvero risolvetemi questo arcano mistero perché io sono letteralmente senza parole, e non so davvero da dove iniziare questa recensione.

Volendo partire dalla trama stessa, bisognerebbe partire con una sfilza di rimandi a libri e film precedenti, ma questo non è quello che farò oggi, bensì vorrei farvi notare quanto a volte riesca ad essere scontato questo libro. Un esempio? Be' sin dal primo capitolo si capiva come l'autrice avrebbe concluso il romanzo, e mi spiace averlo capito sin da subito, ma soprattutto come si sarebbe evoluta la storia d'amore della protagonista. Non sono infatti tanto i cliché che si possono trovare qua e là per il romanzo, visto che ormai ogni YA ne è pieno zeppo, ma bensì la prevedibilità degli eventi, la quale evoluzione si contraddistingue per ritmo piuttosto lento, che sorprendono ben poco soprattutto perché frammentati da descrizioni un po' troppo lunghe. Avrei infatti tagliato diverse parti all'interno del romanzo perché alcune erano completamente superflue per l'evoluzione stessa della storia.

Ma come vi accennavo a capo di questa recensione di problemi ce ne sono ben due, e il secondo è anche meno influente del primo. Chi mi ha fatto davvero innervosire è Sam, la protagonista, di cui non ho ben compreso il carattere e l'animo, visto che di capitolo in capitolo mutava come se fosse mercurio vivo. C'è però un capitolo in particolare in cui l'ho proprio odiata per via delle decisioni prese e della superficialità dimostrata. Il suo personaggio era partito piuttosto bene, e poteva evolversi ancora meglio se solo fosse rimasta salda ai suoi ideali e al suo modo d'essere (che credevo inizialmente di aver capito, e invece...). Mi hanno infastidito il 90% delle scelte prese, soprattutto in fatto di amicizia, scelte che non posso mettere da parte nonostante il suo comportamento finale, che per fortuna ha rialzato un po' la storia ed il personaggio.
Insomma, stavolta non riesco proprio a trovare un elemento a favore. Vorrei potervelo consigliare, ma questa volta vi assicuro che questo libro non era proprio alla mia portata, basti pensare che ho impiegato due settimane di mare per finirlo. Stavolta però vi sfido, provate a leggerlo e poi fatemi sapere cosa ne pensate, magari riuscirà a conquistare voi!
See you soon! -Lewis

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