mercoledì 24 gennaio 2018

Manga Bites: Platinum End vol. 2 di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata

obata ohba nuova opera

PLATINUM END

Buongiorno e buon mercoledì amici di Everpop! Iniziamo la giornata con una nuova pillola di manga. Oggi torniamo ad esplorare il mondo di Platinum End dei maestri Tsugumi Ohba e Takeshi Obata.

PLATINUM END vol. 2 di Tsugumi Ohba e Takeshi Obata
                                                                                                                  

EDITORE: Panini Comics | GENERE: Shonen
NUMERI: 2 (In Corso) | TITOLO ORIGINALE: Platinum End
USCITA: 19 gen 2017 | PREZZO: € 4,50 |

                                                                                                                  

TRAMA

DAGLI AUTORI DEL CAPOLAVORO DEATH NOTE Mentre si sta dirigendo alla cerimonia d’inizio anno scolastico, Mirai viene trafitto alle spalle da un'angelica freccia rossa. Chi avrà scoccato il colpo? Intanto il candidato al ruolo di Dio si è messo nuovamente in azione…


MY POINT OF VIEW
                                                                          
                                                 


Già da questo secondo volume i maestri Ohba e Obata tornano a dare il meglio di sé con un volume già ricco d'azione e colpi di scena. Toglietevi dalla testa Death Note e Bakuman, perché qui si scende nello shonen più puro, "mainstream" direbbero i protagonisti dell'opera precedente dei due maestri. Quella che sembrava essere una storia destinata a soli pochi volumi con questo secondo volumetto pone le basi per una serie davvero ricca di intrighi e misteri, una serie che son certo riuscirà a stupire tutti, capitolo dopo capitolo.

Nello scorso volume avevamo lasciato Mirai in serie difficoltà, colpito dalla freccia rossa scagliata da Saki, la sua compagna di classe di cui è da sempre innamorato. Il volume si riapre proprio con questa scena inaspettata che pone Mirai davanti ad una scelta assai ardua: combattere o allearsi con Saki? Ma Saki non è la vera e propria nemica, o almeno non per ora: il più grande ostacolo per Mirai e la felicità tanto ambita, é la presenza del misterioso e potente Metropolitan, uno dei prescelti speciali che con la sua freccia bianca sta colpendo sia partecipanti che "innocenti". 

Devo ammettere che la scelta degli angeli che faceva pensare agli shinigami di Death Note, un po' il naso me l'aveva fatto storcere, soprattutto in quanto a carattere più che caratterizzazione fisica. Credevo che il fumetto potesse in qualche modo seguire il percorso già scritto e rodato di DN ma devo ricredermi, perché in questo volume gli angeli hanno segnato una chiara e netta distinzione con i demoni accompagnatori che erano presenti nella precedente opera. Assodata (e va assodata) la bellezza dei disegni e della loro caratterizzazione, quello che più mi ha colpito di queste entità e l'aria di mistero che li circonda e quella vena di oscurità che per nulla si addice ad esseri celestiali come questi. Misteriosi e pericolosi gli angeli di Platinum End e l'attenzione del lettore non può che focalizzarsi su di essi...e in particolare su Nasse, l'angelo custode del protagonista.

Protagonista che viene un po' messo in ombra dai co-primari di quest'opera, per via del suo carattere schivo e silenzioso, che comunica timore e paura, tanto per gli eventi che accadono, quanto per la paura della morte stessa, quella che inizialmente andava cercando e bramando. Mirai, nonostante i suoi silenzi ed i suoi timori, é però un personaggio da non sottovalutare, uno di quei protagonisti destinati in qualche modo a crescere e a stupire il lettore. In questo volume ad esempio dimostra di non essere semplicemente un ragazzo freddo e timoroso, ma bensì anche tanto comune; l'amore per Saki, sua compagna e anche ella prescelta, lo rende molto più umano e molto più interessante, portandolo addirittura a dimostrare quel coraggio che nemmeno lui credeva di poter tirare fuori.

Questo volume mi ha ricordato un po' serie come Zetman e Tiger e Bunny, proprio per la presenza di personaggi mascherati da supereroi. I "super poteri" però si sa, comportano sempre grandi responsabilità e a volte possono persino corrodere il possessore, un po' come succede al misterioso eroe mascherato, che perde ben presto il senno, ebbro del potere e del futuro divino.

Un secondo volume esplosivo, carico d'azione e colpi di scena, ma soprattutto un degno del lavoro dei due sensei che riescono anche stavolta a creare una storia complessa e geniale, che stimola la curiosità del lettore e allo stesso tempo lo porta ad interrogarsi su complessi e contorti ragionamenti degni delle opere precedenti!


Vi invito anche stavolta a leggere questa serie che ormai è entrata nella mia rosa dei Shonen preferiti! Siamo solo al secondo volume e io mi sento incredibilmente gasato!
See you soon! - Lewis

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