lunedì 2 luglio 2018

A Tutto Manga: Our Summer Holiday di Kaori Ozaki (Recensione)

OUR SUMMER HOLIDAY

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Oggi giornata ricca di volumi unici e quindi preparatevi a conoscere Our Summer Holiday di Kaori Ozaki.


OUR SUMMER HOLIDAY di Kaori Ozaki
                                                                                                                  
EDITORE: Dynit | GENERE: Drammatico
PAGINE: 216pp | TITOLO ORIGINALE: Our Summer Holiday
USCITA: 28 giu 2018 | PREZZO: € 16,90 | EBOOK: -
                                                                                                                  

TRAMA
L’undicenne Natsuru viene completamente ignorato dalle bambine della sua classe e non lega nemmeno con i maschi…quando viene avvicinato da Rio, la più alta tra le sue compagne. Rio però nasconde un segreto drammatico… La storia di un’amicizia che dura il tempo di un’estate, l’avventura di due adolescenti che non sono più bambini, ma non sono ancora adulti…

MY POINT OF VIEW
                                                                
                                                  

Non mi capitava di commuovermi davanti ad una storia a fumetti, ad una storia d'amore dolce semplice e spontanea come questa, dai tempi di Your Name (e in quel caso era persino un film animato). Eppure, con passi lenti e cadenzati, questo fumetto è riuscito a far breccia nel mio cuore, a conquistarlo con la sua tenerezza, la sua spontaneità e la sua immensa semplicità.

Quella raccontata in Our Summer Holiday è una duplice storia, quella di Natsuru e Rio, due ragazzini delle elementari, due compagni di classe, che vivono due vive separate e diverse, ma destinate ad incrociarsi perché non così differenti l'una dall'altra. Natsuru trascorre le sue giornate tra la scuola e le partite di calcio, la sua grande e intramontabile passione, senza però dimenticare i doveri casalinghi, che svolge senza mai opporsi per aiutare la mangaka single che ha per madre. Il loro è un rapporto un po' particolare, bizzarro oserei definire, soprattutto da quando è venuto a mancare il padre, che ha creato una voragine nel cuore del ragazzino. Nonostante questo però Natsuru appare sempre sorridente e allegro, nascosto dietro la maschera di bugie che ha imparato ad indossare, a differenza di Rio le quali giornate sono tutt'altro che semplici, per via di un fratellino a cui badare, spese quotidiane da far quadrare e un gran segreto da nascondere, a causa di un padre che sembra quasi averli abbandonati.

E' con gran sensibilità che la Ozaki racconta una delle più dolci e commoventi storie del panorama fumettistico giapponese, una storia che con incredibile tatto analizza e mette a confronto due diverse situazioni familiari, entrambe complicate e incasinate. Quella che però ne esce senza alcun dubbio svantaggiata è sicuramente Rio, la quale è costretta a dover fare i conti con l'età adulta già in tenera età e a far da madre ad un fratellino che ancora non è capace di comprendere la reale situazione in cui entrambi si trovano. Grazie all'arrivo di Natsuru, alla sua spontaneità e alla sua assistenza però Rio comprende per la prima volta cosa significa fidarsi di qualcuno, ma ancor di più cosa significa avere qualcuno al proprio fianco, pronto a tutto per il bene dell'altro. 

Come in una delle più belle favole di sempre Natsuru e Rio si completano a vicenda, si compensano e si equivalgono, al solo scopo di riuscire a sanare le ferite e ridurre le pene causate da quella triste e perfida vita che li ha soltanto messi alla prova. In questo meraviglioso romanzo a fumetti è possibile capire come in due le più grandi difficoltà possano essere affrontate e in qualche modo (anche se ricordiamo che nella vita non tutto va come dovrebbe) essere persino risolte. Attraverso una storia drammatica e emozionante come quella di Rio e Natsuru la Ozaki riesce a regalare esperienze di vita quotidiana ed emozioni che tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo provato, ricordandoci inoltre che anche quando si ha ormai toccato il fondo, nulla è davvero perduto.

Bisogna concludere questa recensione sottolineando la bellezza dei disegni della mangaka, che come le emozioni suscitate dalla storia, mi hanno riportato alla mente il capolavoro Your Name, con il quale ha quindi tanto in comune. L'immensa delicatezza della storia si traduce in disegni dal tratto morbido e raffinato, che si concentrano sull'espressività dei personaggi per dar vita a vignette semplici ma dal grande impatto visivo ed emozionale.

Vorrei continuare a straparlare, perché questo fumetto mi è piaciuto davvero tanto, ma lascio a voi l'ultima parola. E quindi...
See you soon! -Lewis

Nessun commento:

Posta un commento