lunedì 25 febbraio 2019

Manga Bites: Vigilante - My Hero Academia Illegals di Hideyuki Furuhashi e Betten Court (Recensione)

VIGILANTE - MY HERO ACADEMIA ILLEGALS vol. 2

Buongiorno e buon lunedì amici di Everpop! La settimana inizia in compagnia del secondo volume di Vigilante, spin off del celebre My Hero Academia, ad opera di Hideyuki Furuhashi e Betten Court.

my point of view

Sarà anche uno spin-off ma io questa serie la trovo una figata pazzesca! L'equilibrio perfetto tra umorismo e azione all'interno di questo manga è comune solo a pochi altri titoli e (permettetemelo) supera perfino la serie principale, dove ad alternarsi con l'azione sono più le emozioni e le evoluzioni interne dei personaggi. A differenza della serie originale, Vigilante presta meno attenzione all'evoluzione dei personaggi e più ai rapporti e ai legami che intercorrono tra loro, andando a sottolineare più volte valori come l'amicizia e la lealtà, oltre ovviamente il senso di giustizia e responsabilità, comune ai vari fumetti di supereroi.

Nello scorso volume avevamo lasciato Koichi, ormai noto come The Crawler, in giro per la città ad aiutare il prossimo in compagnia di Pop e di Knucle Duster, il maestro senza Quirk alla ricerca di villains che assumono una droga speciale capace di aumentare le prestazioni dei propri poteri. La vita di tutti i giorni di questi tre eroi illegali, prosegue tra inseguimenti e baruffe, fin quando non entrano in scena nemici potenziati, proprio dalla misteriosa "pozione" che sembra circolare grazie all'altrettanta misteriosa ragazza di nome Hachikusa. Nonostante Koichi e il suo maestro riescano a tener testa ai nemici, aiutati stavolta addirittura dall'hero Ingenium (fratello maggiore dell'Iida della serie principale), a complicare la situazione ci pensa l'entrata in scena di un nuovo vigilante mascherato, noto come Stendhal il quale sembra professare una giustizia tutta sua...piuttosto spietata!

Capita raramente che una serie appendice, soprattutto con personaggi inesistenti in quella originale, riesca a reggere il peso dell'opera principale; eppure Vigilante ci riesce eccome, grazie ad un ritmo costante e travolgente che tiene i lettori incollati ad una storia per nulla banale e priva di noia e conseguenti cliché. La serie di Furuhashi e Betten non cerca in alcun modo di eguagliare quella principale e neppure di imitarla, ma bensì i due autori traggono ispirazione e insegnamenti da una storia in continuo crescendo, dalla quale riescono ad attingere tutta la forza che riversano poi nella loro opera; un'opera con tre protagonisti caratteristici e ben definiti, tre personalità esplosive che ogni giorno lottano il male senza mai comparire sotto i riflettori, ma ritrovandosi bensì nel mirino dei nemici e della stessa polizia, a causa dell'assenza della licenza da hero.

In questo volume inoltre i due autori offrono una visione sul passato di Koichi e di Kazuho, regalando al lettore una storia tanto dolce e romantica, che pone alla luce del sole i sentimenti che dominano il cuore dell'eroina idol, gli stessi che il lettore, a differenza di Koichi, aveva già notato nello scorso volume. Ma questo è solo una sfumatura caratteristica di questo nuovo volume, perché al suo interno oltre a parlare di lealtà e amicizia, ci si interroga (e tanto) su quale possa essere il reale senso di giustizia e cosa si può fare in suo nome. Attraverso uno stile schietto e ironico, attraverso una trama semplice e diretta, Hideyuki Furuhashi getta le basi per un filone che sembra destinato a continuare ancora per molto, pone sotto i riflettori un tema che diviene, proprio con questo volume, una colonna portante di questa serie. Se infatti in MHA gli eroi si interrogavano su cosa fosse giusto e sbagliato fare in nome della legge, in Vigilante ci si interroga sul significato stesso della giustizia, una domanda che sorge spontanea proprio a causa della presenza di figure contorte come gli illegals heroes, i quali sono giudicati alla stregua dei nemici, nonostante le buone azioni che compiono.

Dal punto di vista grafico, nonostante lo stile diverga dalla serie del maestro Horikoshi, lo stile della maestra Betten Court appare conforme alla storia da raccontare e allo stesso tempo riesce a seguire le linee guida della serie base, così da permettere al lettore di capire all'istante l'associazione tra le due opere, chiara proprio dal punto di vista dei disegni.

Insomma, a me questa serie sta piacendo e anche tanto, quindi se come me siete fan di MHA, allora dovete assolutamente correre a conoscere gli hero di Vigilante...ne leggerete delle belle!
See you soon! -Lewis

VIGILANTE - MY HERO ACADEMIA ILLEGALS

  • Autori:Hideyuki Furuhash e Betten Court
  • Editore:Star Comics
  • Genere:Shonen
  • Pagine:203 pp
  • Uscita:06 Febbraio 2019
  • Prezzo:€ 4,50
  • Titolo originale:Vigilante
  • Nazionalità:Giapponese
TRAMA
Gli Heroes sono dei prescelti che, sotto licenza governativa, sfruttano i potenti Quirk di cui sono dotati sin dalla nascita per proteggere il pianeta dai malintenzionati. Al mondo, però, esistono anche dei non prescelti dotati di poteri mediocri, e la strada che essi percorrono è quella... degli Illegal Heroes! Cosa succede quando un vigilante, una persona priva dei requisiti per diventare un Hero ufficiale, dimostra di possedere un senso di giustizia talmente forte da fare spavento? È la situazione davanti alla quale si troverà Koichi in seguito all’incontro con un misterioso Hero che dice di chiamarsi Stendhal…
Disegni
8/10
Trama
8/10

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