martedì 5 marzo 2019

Liete Novelle: Murderabilia di Alvaro Ortiz (Recensione)

MURDERABILIA

Buongiorno e ben trovati amici di Everpop! La giornata si tinge di rosso in compagnia di Murderabilia di Alvaro Ortiz.

my point of view

Devo ammetterlo, quest'opera mi ha lasciato alquanto interdetto. Ho letto il volume tutto d'un fiato, anche se secondo me andrebbe letto con lentezza e parsimonia, e devo dire che la storia mi incuriosito quanto basta, ma mi ha anche lasciato un leggero senso di inquietudine. Con un titolo come Murderabilia (che va ad identificare collezioni di oggetti associati ad omicidi e crimini) dovevo aspettarmi qualcosa di forte, del resto la stessa copertina lo suggeriva, eppure quando ho iniziato a leggere il volume la prima emozione che mi ha travolto non è stato tanto il disgusto, che non è comparso neppure una volta nonostante alcune scene un po' macabre, ma bensì lo stupore, che mi ha tenuto compagnia durante tutta la lettura, una lettura fatta di alti e bassi che ha saputo intrigarmi fino alla fine, complice anche un finale inaspettato ma perfetto per una storia come questa.

La suddetta storia ruota attorno a Malmo Rodriguez, un giovane senza lavoro, uno straccio di laurea e dalla vita un po' sconclusionata. Le sue giornate trascorrono all'insegna della noia, senza che nulla di così sorprendete interferisca, neppure un piccolo insignificante evento utile a dargli la spinta giusta per iniziare il tanto ambito romanzo che sogna di scrivere e pubblicare. Tutto procede con monotonia fin quando peròalla morte dello zio il giovane eredita due gatti, due comunissimi gatti che però gli fruttano un bel gruzzoletto e una gita fuori casa per ciò che i due felini hanno fatto prima di passare nelle sue mani: mangiare il cadavere dello zio. Questo bizzarro evento da vinta ad un vero e proprio caleidoscopio di eventi che porta il giovane in una cittadina sperduta, dove un bizzarro collezionista sta raccattando ogni genere di oggetto che riporta ad un crimine, un Murderabilia insomma!

Attraverso questa storia bizzarra e senza filtri, Ortiz riesce a raccontare una storia di vita adolescenziale, perché, nonostante si parli di omicidi e assassini, quello su cui l'autore lavora principalmente è la crescita interiore e introspettiva del protagonista, che ritrovatosi nel bel mezzo del nulla decide finalmente di riscattarsi, di prendere i mano le redini della sua vita e fare finalmente qualcosa, in primo luogo per se stesso. Questo si potrebbe definire un romanzo di formazione a fumetti, anche se trovo che sia allo stesso tempo un parolone azzardato, visto soprattutto gli sviluppi finali, eppure durante tutta la lettura dell'opera non ho potuto fare a meno di notare quanto l'autore andasse a rimarcare sulla figura di Malmo, il quale si mostra al lettore a viso aperto, raccontando la sua storia in prima persona, attraverso un discorso diretto con chi legge.

La particolarità di questo fumetto è che all'interno della storia stessa è possibile scovare diverse altre storie, che si intrecciano tutte attraverso il concetto alla base del titolo. Questo fumetto è a tutti gli effetti una storia corale, nonostante la voce narrante sia unica, ossia quella del protagonista; nonostante questo però l'autore riesce a narrare più storie, due in particolare oltre a quella di Malmo, tutte ugualmente interessanti e dissacranti, storie sorprendenti che spiazzano il lettore a più riprese, quando meno se lo aspetta, attraverso rivelazioni al limite dell'assurdo. A causa di questi sviluppi imprevisti e di cambi repentini, mi è stato piuttosto difficile seguire un filo logico, visto che all'interno del volume di fili da seguire ce ne sono ben più di uno.

Altro aspetto con cui l'autore gioca è l'umorismo un po' cupo e noir che caratterizza i vari protagonisti, il principale in particolar modo, un'ironia tragica che accentua l'imprevedibilità dell'opera. Attenzione però, non stiamo parlando certo di un fumetto nato per "far ridere", quanto più un fumetto che fa sorridere e allo stesso tempo pensare, ragionare sul proprio futuro (a prescindere dall'età del lettore).

Stavolta quello che mi ha fatto però storcere il naso è l'impostazione stessa della tavola. Le pagine sono così piene e così ricche di testi che il disegno ne risente, nonostante lo stile dell'autore funzioni di base. L'uso di vignette microscopiche però non valorizza il tratto di Ortiz, ma anzi a volte lo porta addirittura a semplificarlo. Con una impostazione del genere il ritmo non può che apparire insolito, decisamente più lento rispetto al normale, ma non così male alla fine.

Non ci resta altro che sperare in una nuova opera di Alvaro Ortiz, visto il debutto di Murderabilia.
See you soon! -Lewis

MURDERABILIA

  • Autore:Alvaro Ortiz
  • Editore:Bao Publishing
  • Genere:Slice of Life
  • Pagine:110 pp
  • Uscita:14 Febbraio 2019
  • Prezzo:€ 17,00
  • Titolo originale:Murderabilia
  • Nazionalità:Spagnola
TRAMA
Il debutto in Italia di Álvaro Ortiz è una storia sorprendente: Malmö Rodríguez è un ragazzo senza arte né parte che vive con i genitori. Un giorno lo zio muore, solo, in casa propria, e Malmö prende con sé i gatti del parente. Il fatto che poi decida di venderli a un collezionista di memorabilia legate a morti violente o misteriose è l’inizio di una storia che lo stesso Malmö, aspirante scrittore, non avrebbe mai saputo immaginare o prevedere. Un libro ironicamente in bilico tra quotidianità e assurdo, con colpi di scena sorprendenti e uno stile narrativo davvero unico in Europa, che ha fatto di Ortiz uno dei massimi esponenti del fumetto spagnolo moderno.
Disegni
7/10
Trama
6/10

Nessun commento :

Posta un commento