martedì 10 dicembre 2019

Recensioni per Pulcini: Elfi al Quinto Piano di Francesca Cavallo

ELFI AL QUINTO PIANO

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Son già passati 10 giorni dall'inizio del XMASPOP e mancano solo due settimane al Natale quindi...Oggi a tenerci compagnia sarà Francesca Cavallo ed il suo Elfi al quinto piano.

my point of view

La magia del Natale da sempre ci accompagna, tanto nel mondo reale quanto in quello fatto di carta e inchiostro. Sono tante infatti le storie natalizie, soprattutto quelle per i più piccini, ma non sono però così tante quelle scritte da autori italiani. Escludendo Gianni Rodari infatti si fa assai fatica a ricordare un autore o anche solo un titolo, per questo quando Francesca Cavallo ha fatto il suo debutto natalizio in libreria con questo su dolcissimo racconto ha saputo ampiamente distinguersi...e non solo per questo motivo!

Premetto subito, prima ancora di iniziare a parlare della trama, sottolineando una cosa bellissima che ho letto tra le pagine di questo libro. Mi riferisco alle parole di benvenuto che l'autrice regala nelle primissime pagine, che contengono sin da subito un grande insegnamento. Tra quelle pagine c'è riassunto un pensiero davvero importante e attuale, che è quello di aprire gli occhi, il cuore e la mente, sulla realtà attuale, quella che in tanti cercano di oscurare, quella che priva di spontaneità il mondo intero. In quelle prime pagine l'autrice ragiona sul fatto che non sono molte le storie natalizie (in Italia oserei dire che prima d'ora nemmeno esistevano) con protagoniste famiglie arcobaleno; non ci sono coppie di papà o coppie di mamma che addobbano la casa e l'albero insieme al resto della famiglia, come invece dovrebbe accadere tanto nei libri quanto nella realtà. Tra quelle pagine ho trovato un desiderio, tra quelle pagine ho letto una speranza, che rinnovo a mia volta ed esprimo chiudendo gli occhi e gridando con il cuore (soprattutto).

Con una premessa del genere la storia che sto per accingermi a riassumere non può certo essere da meno! Immaginatevi una città qualunque, una città che magari conoscete a menadito, non importa la sua collocazione, perché questa città risponderà al nome di "R". Ci siete? Bene, ora immaginate una famigliola, due mamme e tre pargoli, in fuga dalle discriminazioni della città d'origine, giungere in questa silenziosa e forse anche un po' desolata cittadina: il treno si ferma, lascia scendere la famiglia che...si scontra immancabilmente con un'allegra ragazzina in sella alla propria valigia. Un incontro che segna l'inizio di una magica avventura, che parte proprio attraverso la diffidenza delle persone, la stessa che la famiglia Greco Aiden scorge negli occhi della donna che accompagna la bambina.

Ora che avete messo in moto la vostra immaginazione sarà molto più facile per voi immaginare il resto: una nuova casa piccola ma con un gran camino, l'arrivo di una magica lettera da parte di Babbo Natale e la comparsa di dieci magici elfi, che danno il "la" ad una storia fuori dall'ordinario, una storia a cui nessuno di voi, ne son certo, crederebbe mai, soprattutto se ha perso la propria fiducia nella magia delle feste.

Che dire, l'immaginazione non può certo mancare se si vuol godere a pieno di questa storia, proprio come è stato per l'autrice durante la sua stesura. Chiudendo gli occhi, grazie anche alle abili parole dell'autrice, si riesce con facilità ad immaginare l'avventura di Manuel, Camila e Shonda, i tre piccoli protagonisti di questa fiaba natalizia. E in maniera altrettanto semplice ci si ritrova a vivere da protagonisti questa storia, a muoversi tra le strade di R, in compagnia dei diversi personaggi che popolano la storia.

Una storia che sa di magia, sa di latte caldo e biscotti, di avventure, amicizia, fiducia e tanti grandi sogni. Perché, come vuole sottolineare l'autrice con questa storia, credere in qualcosa aiuta a dare il meglio di se, a rendere reali i propri desideri, come accade per i tre fratelli che da un giorno all'altro si ritrovano ad essere dei veri e propri aiutanti del grande babbo panciuto tutto rosso.

Come ogni favola natalizia che si rispetti anche questa ha il pregio di essere una storia senza limiti, a partire dall'età. Questa è una favola per grandi e piccini, da leggere in particolar modo in compagnia, magari con la propria famiglia o le persone care, accoccolati attorno al camino.

E' semplice sognare quando ci si ritrova davanti a storie come questa, quando l'incanto delle parole si insinua tra le dita del lettore e arriva con semplicità dritto al cuore, colmandolo in breve tempo di gioia e tenerezza. Il sogno stavolta è quello di immaginare un mondo migliore, dove la diffidenza sia una parola sconosciuta, magari retrò, la solidarietà un gesto quotidiano e dove ognuno è libero di esprimere se stesso, senza aver paura di nulla, perché la bellezza è racchiusa proprio nel cuore di chi si mostra al mondo senza maschere e a testa alta.

Ora lo so che stiamo parlando di un libro per giovani, ma devo ammettere che nonostante la semplicità e la spontaneità di quest'opera, ho trovato una chiave di lettura accessibile forse ai più grandi, che mi ha permesso di apprezzare il romanzo sotto diversi punti di vista, pur considerando che il pubblico principale di quest'opera parta da un'età molto (ma molto) più giovane della mia.

E quindi quest'oggi vi dico: regalate ai vostri cari e soprattutto ai giovani lettori che più amate questo libro perché riesce ad arrivare al cuore di tutti, senza alcuna difficoltà. E poi ha delle illustrazioni davvero carine!
See you soon! -Lewis

ELFI AL QUINTO PIANO

  • Autrice:Francesca Cavallo
  • Editore:Feltrinelli
  • Genere:Favole Moderne
  • Pagine:125 pp
  • Uscita:21 Novembre 2019
  • Prezzo:€ 14,00
  • Titolo originale:Elfi al quinto piano
  • Nazionalità:Italiana
TRAMA
è quasi Natale quando Manuel, Camila e Shonda, insieme alle loro due mamme Isabella e Dominique, arrivano nella città di R. Prendono possesso della loro nuova casa in via dei Camini Spaziosi 10, dove i vicini sembrano accoglierli con la diffidenza che gli abitanti della città riservano a tutto ciò che gli è nuovo ed estraneo.
In compenso la mattina successiva dieci simpatici elfi si presentano a sorpresa a casa loro. Sono stati incaricati da Babbo Natale in persona di trovare una base operativa del Natale per la città di R. e chiedono ai ragazzi di aiutarli a impacchettare i 230.119 regali per i bambini della città e consegnarli in tempo per il passaggio della slitta.
Niente di più emozionante per i tre fratelli che si mettono subito al lavoro. Ma il trambusto creato da quella strana catena di montaggio attira l’attenzione della polizia e gli elfi sono costretti a far scattare il piano B: nascondono il quartier generale del Natale, compresi i tre fratelli, così bene che anche le loro mamme non hanno idea di dove siano finiti.
Il tempo stringe e il Natale non può aspettare... Ci vorrà l’intervento di una ragazzina intraprendente e con il talento per le invenzioni, un agguerrito gruppetto di scout e un desiderio sussurrato all’orecchio di Babbo Natale per portare a termine la missione e, soprattutto, per far cadere le convinzioni degli adulti e poter vivere un vero Natale nella città di R.
Considerazioni Finali
7/10

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