mercoledì 18 maggio 2022

A Tutto Manga: Hen Kai Pan di Eldo Yoshimizu (Recensione)


HEN KAI PAN

Buongiorno e buon martedì amici di Everpop! Oggi parliamo di Hen Kai Pan del maestro Eldo Yoshimizu.

my point of view

Voi non potete capire quanto io sia felice di vedere (e aver potuto leggere) una nuova opera del maestro Yoshimizu, stavolta sotto il simbolo della collana Aiken! Il maestro doveva esserci in questa meravigliosa e delicata collana dedicata ai manga di Bao, perché secondo me riesce ad esprimere perfettamente tutte le intenzioni e i temi che l'editore vuole trattare. Hen Kai Pan poi è la perfetta sintesi di eleganza e raffinatezza, riunite sotto una trama carica di tensione e azione. Nelle mani di Yoshimizu sensei il sovrannaturale raggiunge livelli ancora più inimmaginabili e riesce alla perfezione a esprimere la vita divina di alcuni spiriti che per il panorama asiatico sono importanti capisaldi tradizionali.


Asura, la protagonista di questo libro, è una giovane donna che, guidata dalla potente e fredda Nila, vuole (e deve) diventare una giovane divinità. Sotto la guida spietata della sua maestra, Asura si ritrova più e più volte a dover mettere i bastoni tra le ruote all'umanità, pur non sempre riuscendoci. Diventare la divinità della guerra sembra però essere una parte importante di un piano decisamente più grande di lei, al quale stanno partecipando potenti spiriti elementali che lottano incessantemente tra loro, pur di decidere le sorti del mondo e quindi dettare le leggi per il giorno del giudizio, sempre più alle porte.


La prosa, così come la trama, di questo fumetto è decisamente molto alta. Si trattano temi che sono un po' agli antipodi, ma che si ritrovano perfettamente proprio sotto la figura di Asura, incerta e indecisa, ma soprattutto tormentata dai dubbi e da quale possa essere la scelta più giusta. Da un lato vi è l'umanità, con i suoi sbagli e le sue imperfezioni, che sta portando il mondo che l'ha accolta a pochi passi dal baratro, mentre dall'altra parte individui divini pronti a tutto per la salvaguardia di quel mondo di cui fanno parte e per il quale sono alleati preziosi e imprescindibili. La vera lotta però non è tra umanità e divinità, perché il vero e proprio potere è proprio in mano a quest'ultimi; i partecipanti a questa lotta ultraterrena sono gli stessi grandi spiriti schierati in due fazioni: da un lato la fredda e spietata Nila, con le sue idee radicali e devastanti, mentre dall'altro lato il gruppo capitanato dalla saggia Pemajung che, ahinoi, non vuole certo riservare all'umanità un futuro più roseo.


In questo fumetto il testo fa da corredo alle immagini, che si esprimono potenti proprio come gli spiriti che rappresentano; non sempre le parole sono necessarie e infatti molte delle più belle tavole di questo fumetto sono proprio quelle prive di testo, quelle che maggiormente riescono ad esprimere le intenzioni dell'autore e gli stati d'animo della protagonista. Nell'uso dei silenzi e della comunicazione non verbale Yoshimizu sensei è un vero e proprio maestro, capace di imprimere in una figura o anche solo in un fondale una moltitudine di emozioni, sentimenti e intenzioni differenti. La rappresentazione del mondo infatti comunica una sorte terrificante per l'umanità, che ignara di tutto si appresta a quel fatidico giorno.


Ancor più potente, dal punto di vista espressivo, è la figura di Asura (come c'è da aspettarsi da una buona protagonista) sul quale volto possiamo ritrovare la mappa delle sue emozioni, ma soprattutto ogni singolo dubbio che devasterà la sua anima in più momenti. Asura è colei che diventerà la divinità della guerra, una figura potente solenne che soprattutto deve incutere timore, anche se nelle primissime pagine sul suo volto si ritrova ben altro. Come gli stessi spiriti che la accompagnano ci suggeriscono, bisognerà capire che tipo di divinità della guerra vorrà essere. Nella mitologia indiana Asura (Ashura) è una divinità implacabile e maligna, che porta dietro di se un'ombra oscura, mentre quella del maestro Yoshimizu è una divinità molto più umanizzata, caratterizzata proprio dai contrasti interiori che più volte vengon fuori.


La trama è lineare ma comunque complessa, mentre gli intenti del maestro sono assai chiari e tutto questo vien fuori proprio grazie ai meravigliosi disegni che, con tratto morbido e raffinato, ci mostrano un mondo forse non così distante dal nostro. I volti dei protagonisti sono a dir poco sensazionali e le linee che li compongono hanno un'espressività a dir poco divina. Gli sfondi poi sembrano quasi accogliere il lettore tra le pagine e appaiono come delle fotografie d'autore nelle quali è facile perdersi. Ruolo fondamentale lo gioca il nero, che variando attraverso vari grigi scuri, riesce ad esprimere perfettamente le sorti dell'umanità. Gran parte delle tavole è quindi caratterizzata da un'uso costante di questa tinta acromatica che non ingloba il bianco e i grigi, ma li accompagna "dall'alto".


Se non l'aveste capito, questo è un super consiglio che vi invito a recuperare quanto prima. Una storia breve ma intensa che son certo rileggerete anche più di una sola volta!

See you soon! -Lewis

HEN KAI PAN

  • Autore:Eldo Yoshimizu
  • Editore:Bao Publishing
  • Genere:Seinen
  • Pagine:256 pp
  • Uscita:20 Aprile 2022
  • Prezzo:€ 10,90
  • Titolo originale:Hen Kai Pan
  • Nazionalità:Giapponese
TRAMA

Eldo Yoshimizu è un nome che i lettori BAO conoscono bene: dopo "Ryuko", l'autore, considerato uno dei mangaka indipendenti più importanti della scena giapponese, torna con una storia sugli spiriti elementali della Terra e sull'importanza dei gesti di tutti noi per salvare il pianeta.

Nessun commento :

Posta un commento