lunedì 22 maggio 2023

Liete Novelle: Hikikomori - Il re escluso di Maria Sara Mignolli e Alessandro Locati (Recensione)


HIKIKOMORI - IL RE ESCLUSO

Buongiorno e bentrovati amici di Everpop! Oggi voglio parlarvi di Hikikomori un graphic novel ad opera di Maria Sara Mignolli e Alessandro Locati.

my point of view

Il tema degli Hikikomori in Giappone è un tema discusso ormai da tempo e ancora oggi per i giapponesi è ancora sentitissimo, nonostante sia ormai da tanto tempo che questa problematica dilaga. Da qualche tempo però anche in Italia questa parola, il suo significato e tutto quello che comporta sta prendendo piede e coinvolgendo sempre più persone e sempre più ambiti. Nel 2021 ad esempio ho frequentato un corso di formazione per docenti proprio su gli Hikikomori e su come un insegnante dovrebbe approcciarsi a questa problematica per poter essere di supporto al proprio studente. Oggi, con la manga-mania ormai in atto da qualche anno, il termine è diventato sempre più diffuso e conosciuto, tanto da finire anche in romanzi e fumetti italiani, come ad esempio quello di Maria Sara Mignolli e Alessandro Locati, che ci offrono uno spaccato duro e sincero sulla vita di un hikikomori.


In questo graphic novel seguiamo le vicende di un protagonista che, ormai adulto, inizia ad interrogarsi, grazie anche al supporto di un terapeuta, sulla sua vita, sul suo passato e sulle scelte intraprese. Grazie a queste domande possiamo infatti scavare nel suo inconscio e rivivere la sua vita a ritroso, a partire dalla sua infanzia, costellata di vittorie e di desideri (quelli comuni a tutti i bambini) realizzati dai propri genitori, senza il minimo sforzo. Lungo la crescita il protagonista però si troverà davanti i primi ostacoli, che lo porteranno prima a deviare la sua strada, perché incapace di affrontarli, e a rifugiarsi poi tra le mura sicure della casa, in compagnia dei soli videogames, perché terrorizzato dal senso di sconfitta. Ed è così che finirà per diventare un hikikomori e...il resto lo lascio a voi!


Ciò che davvero mi è piaciuto è stata la scelta dei due autori di non rendere mai "soggettiva" la storia, a partire dal fatto che non viene mai nominato il nome del protagonista. Questo piccolo particolare rende la storia davvero coinvolgente, dal punto di vista emotivo, sviluppando sin da subito nel lettore un discreto senso di empatia e mostrandogli come quel protagonista potrebbe essere chiunque, anche lui stesso che sta leggendo. Tutto questo viene trattato con gran maestria e altrettanta delicatezza, perché pur rendendo la tematica alla portata di tutti, gli autori non finiscono mai per banalizzare o semplificare una cosa, ma anzi trattano tutto come se fosse reale e, non a caso, arrivano più e più volte momenti scomodi, difficili e traumatici, che porteranno poi il protagonista a farsi delle domande e, forse, ad acquisire un minimo di consapevolezza sul suo status (fisico e mentale).


Il re escluso è a tutti gli effetti un romanzo a fumetti sulla crescita e sulla famiglia, su quanto quest'ultima possa influire e dettare la strada dei più giovani. In questa storia il protagonista appare come una vittima, degli eventi e della troppa premura nei suoi confronti. Il fatto di avere alle spalle una mamma sempre pronta a trovare al posto suo una soluzione e a scacciare via ogni sorta di dispiacere e trauma (anche quelli utili alla crescita), porta poi immancabilmente ad un senso di sconfitta insormontabile quando per la prima volta si presenta davanti al protagonista ormai adolescente e incapace di gestire la cosa da solo. Ora, capitemi bene, non voglio dire che avere una famiglia alle spalle sia qualcosa di negativo, anzi, ad essere un problema è l'iperprotettività che finisce per togliere da sotto i piedi dei ragazzi le basi per una crescita ottimale. Al protagonista di questo fumetto, ad esempio, ha portato all'isolamento e al conseguente rintanarsi nel mondo dei videogames.


Questo fumetto però mi è piaciuto davvero tanto per la sua sincerità e la schiettezza, oltre per la ricostruzione "storica" (chiamiamola così) che mi ha riportato indietro negli anni, a volte anche grazie a singole inquadrature su oggetti della mia infanzia o della mia adolescenza. La trama si sviluppa secondo uno stile del racconto inverso, fondato su una sorta di flashback che corrisponde più che altro ad un flusso di pensieri tipico della psicoanalisi. Non a caso infatti il protagonista sta rivivendo il passato e il percorso che l'ha portato a quel triste periodo, in presenza di un terapeuta che, proprio come un abile sceneggiatore, lo aiuta a intrecciare la sua storia e a capire ciò che prima appariva così oscuro e nebbioso.


Capitolo dopo capitolo, anno dopo anno, i due autori ci aiutano ad entrare sempre più nell'animo del protagonista. Spingendosi in profondità traspaiono gli stati d'animo e questo è possibile anche grazie al ritmo con cui viene scandita la storia. La stessa scelta dei colori è dettata dallo stato d'animo del protagonista e da come egli vive e guarda il mondo, nelle diverse tappe della sua vita. Ogni singolo colore ci aiuta a capire i sentimenti provati, che fluiscono poi verso il nostro cuore, proprio attraverso le pagine di questo fumetto, contraddistinto anche da uno stile grafico minimal, dove la linea è proprio conseguenza dello stato d'animo del protagonista ma anche di chi lo racconta e lo rappresenta.


Se volete saperne un po' di più su questa tematica, se volete affrontarla in maniera differente dalle solite ricerche sul web, o se come me siete docenti e quindi interessati al benessere dei vostri studenti, allora provate a leggere questo fumetto! Io voglio assolutamente annoverarlo tra le letture scolastiche, perché penso sia una di quelle opere che hanno tanto da offrire e insegnare, ma che ancor di più possono essere di supporto a chi ne ha più bisogno.

See you soon! -Lewis

HIKIKOMORI - IL RE ESCLUSO

  • Autori:Maria Sara Mignolli e Alessandro Locati
  • Editore:Feltrinelli Comics
  • Genere:Narrativa a Fumetti
  • Tematiche:Crescita - La figura dell'Hikikomori
  • Pagine:144 pp
  • Uscita:09 Maggio 2023
  • Prezzo:€19,00
  • Nazionalità:Italiana
TRAMA

“Hikikomori” in giapponese significa “stare in disparte”. Così viene chiamato chi abbraccia una scelta radicale: ritirarsi completamente dalla vita sociale, isolandosi nella propria stanza. Il mondo è confinato al di fuori e a volte perfino la luce del sole è bandita, filtrando a malapena attraverso le imposte. Dal Giappone il fenomeno si è diffuso in Occidente e soprattutto in Italia. Riguarda principalmente adolescenti di sesso maschile, ma anche donne e adulti che a un tratto, di fronte al timore del fallimento, scelgono la solitudine. Il protagonista di questa storia non ha un’infanzia traumatica. È brillante, bravo a scuola, amatissimo dalla famiglia, stimato dagli insegnanti, pieno di amici. Felice. Finché un cambiamento non rende il suo passo incerto, al punto di paralizzarlo. Scritto da un’attenta conoscitrice dei ragazzi con difficoltà di socializzazione, questo libro nasce dall’esigenza di raccontare un’esperienza diretta, che aiuti a fare luce su un disagio dalle radici profonde.

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